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Commenti

caio

La tua sensazione sulle finalità del PD la condivido (anche se mi auguro sinceramente di sbagliare). Aggiungo che il successo delle consultazioni di domenica scorsa (che personalmente accolgo con soddisfazione) è dovuto anche alla frammentazione ed alla inconsistenza politica della Sinistra (che personalmente non accolgo con soddisfazione). Analogo processo costituente la Sinistra avrebbe dovuto anticiparlo, rispetto al PD. Ancora oggi la Sinistra, invece, è divisa (astensione e voto favorevole, ma “con riserva”, in CdM sulle politiche del Welfare; partecipazione si e no alla manifestazione del 20 ottobre, ecc.) su questioni politicamente fondamentali ed in un momento in cui tutto il quadro “istituzionale” tenta di spingerla all’esterno di esso e relegarla in un ruolo marginale e di semplice “testimonianza” ideale.
Sulla vitalità e sulla presenza dei cittadini nelle piazze e nei luoghi della partecipazione democratica, certamente meglio di me esprime una valutazione questo articolo:
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/16-Ottobre-2007/art4.html
Come dire che l’adesione massiccia dei cittadini ad iniziative, processi costituenti, ecc. è una prova di forza "sbandierabilie" da chi intende utilizzarla a proprio vantaggio, ma rischia di essere oltremodo controproducente allorquando non si traduce in concreti, reali, effettivi atti politici che vadano nella direzione di quelle aspettative. Un rischio boomerang, insomma.

Giulia

Dbbiamo solo a stare vedere, ma non mi aspetto più nulla, Ciao Giulia

silvia

Senti a te che sei una donna, sei alla mano e sei un'amica benchè virtuale, ti dico che Walter mi dà una sensazione di viscido che si sforza di apparire normale, perchè sanno che la gente ha fame di "normalità". se no perchè avrebbero successo tutte quelle trasmissioni demenziali. forse è per questo che walter piace, assomiglia ad una buona percentuale di italiani demenziali. lo so non è un giudizio razionale è solo una questione di pelle, ma quando parla non dice niente di concreto, quindi la mia parte razionale neppure si attiva.
Sul fatto che tutti si tengono stretto il potere sono proprio d'accordo. Ciao Carla, grazie ancora per i consigli per le RSU.

silvia

Ciao Carla, non vorrei aver offeso un leader che a te piace. faccio un post su questa cosa così chiarisco meglio. ciao

carla di ventidasinistra

Caio, la risposta la trovi nel post di oggi, scritto dopo la manifestazione tanto temuta della sinistra radicale.
Una marea di persone, e l'effetto boomerang finirà addosso al governo se non migliora qualcosa.
Silvia, io non mi sono offesa, ci mancherebbe! ognuno ha diritto alle proprie opinioni. Veltroni comunque non è viscido, ma è totalmente adattato alla società delle comunicazioni. In questo, degno avversario di Berlusconi, e per fortuna. Ma con tanti valori in più.
E' comunque un moderato, come leggi nel post di oggi.
Buffa la tua frase, risulta che demenzialità è uguale a normalità :-)))
ciao ciao, carla

silvia

Certo che uno può esprimere le proprie opinioni, ma c'è modo e modo, e c'è luogo e luogo. certe volte scrivo di getto come se avessi la persona davanti. E, purtroppo, sono certa di aver travalicato il limite della buona educazione utilizzando la parola "viscido" su un blog pubblico, di un'altra persona.
Andiamo ai chiarimenti. Credo che le trasmissioni "demenziali" assolvano ad un bisogno di normalità. Questo bisogno lo si può soddisfare in tanti modi diversi. Diversi anni fa vedevo la trasmissioni della De Filippi "Saranno Famosi", dove giovani perfettamente sconosciuti si preparavano per sostenere un esame ed esibirsi in trasmissione. C'era anche la scena strappalacrime con la mamma e il papà che riabbracciavano il figlio o la figlia "perduta". la trasmissione cercava di scoprire talenti e di far impegnare i ragazzi in un percorso formativo, anche di sacrificio. il messaggio era positivo. da un po' di tempo mi sembra che si cerca di soddisfare il bisogno di normalità appiattendoci verso il basso. E' un discorso lungo. quando c'era la possibilità di autodefinirsi nel blog io mi definii normale, ne più nè meno. per me la normalità è un bene. ciao Carla

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