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Commenti

urania

che palle 'ste quote rosa!!! da donna quasi scienziata politica mi incazzerei molto ad avere un posto solo perchè donna..certo, si potrebbe potrebbe fare un ministero delle feste molto cool con a capo la santanchè..ma a parte questo... e non mi sembra il caso di porre come esempio la francia.Ben venga il governo che abbiamo piuttosto! Vivo a Parigi, chissà come mai i poliziotti pronti a uscire il manganello sembrano essersi moltiplicati da quando ha vinto sarko..le donne sono una bella immagine pubblicitaria, e, a mio parere, una continuazione della campagna elettorale. teniamoci Prodi che è meglio

Giulio in Canada

Ciao Carla: attenta a non cadere in facili entusiasmi, e lo dico anche a me stesso.
L'idea di allargare usando il concetto della "Discriminazione positiva" e' un buon modo di cominciare. In fondo se c'e' un certo numero di persone, tutte ugualmente capaci ad occupare un posto di lavoro, e' giusto scegliere discriminando a favore dei gruppi che storicamente sono stati esclusi da quei posti. La soluzione DEVE essere temporanea.. Ovvero, la "Discriminazione positiva" deve funzionare per il tempo necessario a creare dei 'modelli' a cui le nuove generazioni possano ispirarsi.
A questo si devono aggiungere altre politiche che eliminano la possibilita' di discriminazioni dovunque esse possano svilupparsi e radicarsi. Ed inutile aggiungere, la Giustizia deve funzionare e colpire dove e quando queste politiche di Equalita' VERA, non vengono rispettate.

Ma rispetto al governo Francese di Sarkozy, basta guardare dove lo stesso ha piazzato le nuove donne ministro... Non all'Interno, agli Esteri, alla Difesa, all'Economia.. le ha piazzate nei dicasteri che, per motivi sociali e culturali, rispondono a quei modelli di 'Donne incapaci di prendere decisioni importanti'...
Infatti le ho trovate alla Cultura, lo Sport,ed in altri dicasteri minori.
Mi dispiace Carla, dispiace anche a me, ma non ci sono sorprese qui --Sarkozy e' di destra, un buon chauvinista della destra moderna: 'Donne certo che si' -- basta che non rompono le palle". C'e' poco da essere allegri o da celebrare la presenza di Donne nel governo, se poi queste sono messe in posti laterali....
Ha ragione Urania ad essere sarcastica e scettica. !!!

I Care

D'accordo, piuttosto che più donne tout court meglio più "persone" capaci a prescindere dal genere. (Ma com'è che da troppo tempo si pensa che le "persone" capaci siano sempre maschietti?). Per quanto riguarda Sarkozy, mah, non voglio esprimere giudizi al momento: troppe cose mi sembrano strane. Aspettiamo prima di giudicare (certo, però, io preferivo la Royal).

carla di ventidasinistra

Scusate, ma non capisco le vostre reazioni.
Delle quote rosa si parla tanto e poi non si fa nulla di serio.
In linea di principio anche io ero e sono contraria alle quote stabilite per legge, MA ... nella realtà dei fatti, se entra una donna deve uscire giocoforza un uomo, e chi rinuncerà mai al proprio potere senza esservi costretto?
Presumo che una scienziata donna che diventa Ministro, venga scelta per le sue competenze professionali prima di tutto, non so però se Sarkozy ha seguito questo criterio, tu che vivi in Francia forse sei più informata.
Ritengo comunque che una donna in più ad ogni nuovo governo che si forma, anche se in dicasteri di secondo piano, sia un risultato positivo - qualunque sia il motivo per cui vengono nominate, inclusa la propaganda elettorale.
Certo che il criterio deve essere quello della capacità e della correttezza, ma mi pare che questo dovrebbe valere anche per gli uomini, no?
sorrisi, carla

Giulio in Canada

Ciao I Care: il fatto e' che da sempre certi posti di lavoro sono per 'Solo Uomini'.. Ovvero, nel corso dei Secoli della Societa' Moderna (facciamo che si comincia dalla Rivoluzione Francese) certe cose sono state 'Solo per Uomini".

In aggiunta a questo, ci sono stati -in vari momenti- scrittori, pensatori e politici che hanno anche cercato di spiegare 'empiricamente' -ovvero di provare scientificamente -perche' le Donne sono capaci a fare alcune cose e non altre.
Naturalamente, la versione delle cose cambia a seconda di chi vai a leggere. Per Karl Marx era tutto una questione di funzionalita' al profitto. Freud, che considero una persona di un'onesta' esemplare, non sospetto' nulla di 'strano' quando arrivo' alla Teorizzazione dell'Isteria, che appunto toccava solo le Donne.
Si crea, secondo me, una 'spirale' dove causa ed effetto vengono confuse. Per cui, le Donne sono 'incapaci' a governare perche' non hanno l'esperienza e la razionalita' per farlo -- e non possegono queste qualita' perche' sono Donne, appunto.
Certo le cose stanno cambiando e forse ha ragione Carla, venti di sinistra, a dire che nonostante tutto e' pur sempre un passo avanti... Io probabilmente ho gli stessi dubbi che molti hanno. Penso a Condoleeze Rice, che sicuramente e' una donna capace e anche piu' autonoma di quello che sembra (e' una mia opinione); penso anche a Margaret Thatcher, che e' una donna, certo, ma mi auguro che nel libri di storia verra' ricordata per essere stata una gran macellaia...
Quello di cui son certo e' che non mi fido neanche un po' di Sarkozy... mentre il fatto che sempre piu' donne vengono considerate per il lavoro di governanti, di riffe o di raffe, puo' essere un segno positivo... Certo mi sentiro' meglio quando Anna Finocchiaro -che mi sembra una persona molto capace- verra' promossa ad un posto piu' alto nelle gerarchie del nostro governo....

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