Il movimento degli studenti aveva già creato un Blog, http://annaadamolo.noblogs.org/, linkato anche a tutti gli altri blog locali nati in giro per l'Italia.
Ora hanno deciso di creare un sito www.ministeroistruzione.net/site/, - che già interferisce con quello del vero Ministero dell'istruzione - in cui dovrebbe comparire anche la proposta dell'Onda per una riforma diversa.
Purtroppo, dopo la efficacissima interferenza (braviii!) io non sono riuscita ad aprirlo, proverò di nuovo nei prossimi giorni.
Di tutta la "riforma", si fa per dire, della Gelmini, un paio di cose le condivido, e cioè il voto in condotta e l'insegnamento dell'Educazione Civica.
Il voto in condotta che può portare alla bocciatura ha due risvolti positivi: consente di contrastare il bullismo, fin troppo diffuso e su cui non voglio soffermarmi ora, e costringe i ragazzi ad una assunzione di responsabilità.
La scuola serve anche a questo: non si deve avere sempre tutto liscio e garantito, perchè la vita non è così e alla fine della scuola le batoste sono tremende. Quando nel '68 ho partecipato alla prima occupazione di una scuola a Roma, sapevo di correre quel rischio. Alla fine sono stata denunciata, e dato che una pendenza penale sembrava una punizione sufficiente, mi hanno almeno risparmiato la bocciatura. E come me tanti altri, anche nel '68 il movimento era enorme. Ma bocciature di massa non ce ne sono state.
Il risvolto negativo è che la minaccia della bocciatura è un arma di ricatto potentissima per impedire qualsiasi forma di protesta e contestazione, anche se costruttiva come questa Onda mi sembra essere. D'altra parte se un movimento è potente condiviso ed organizzato, cosa volete che facciano? che boccino migliaia di ragazzi tutti insieme? L'importante è mantenersi uniti, e questo potrebbe essere il terzo risvolto positivo.
L'Educazione Civica, che tutti abbiamo studiato poco e male, dovrebbe secondo me stimolare la nascita di uno spirito civico del tutto assente non solo dalle lezioni ma dalla vita quotidiana.
Imparare a scuola fin da piccoli che ognuno è un cittadino, e che ogni nostra azione non corretta danneggia qualcun altro che ha i nostri stessi diritti, forse aiuterebbe a far crescere tanti adulti consapevoli. Se pensate a come è cresciuta la sensibilità nei confronti dell'Ambiente proprio perchè si è iniziato a parlarne dalle elementari, forse è possibile sperare che anche con una Educazione Civica decente si possano crescere dei buoni cittadini.
Arriva il nuovo ministro "Onda" dell'Istruzione
Anna Adamolo, anagramma di Onda Anomala, ha sostituito la Gelmini. È il nuovo ministro dell'Istruzione ha un suo sito e un bel programma di Giuseppe Vespo
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