Trovo che le ragioni del NO al nucleare siano così tante che potrei scriverci venti pagine, io che non sono certo un'esperta!
I rischi di inquinamento ambientale sono certi, il problema delle scorie è ancora irrisolto ovunque nel mondo, i tempi ed i costi di costruzione sono stratosferici, la distribuzione ardua.
E come se non bastasse già tutto questo, si dà il caso che l'Italia abbia un territorio totalmente a rischio sismico più o meno alto, e allora dove le mettiamo le centrali?
Però.. pare che in Sardegna no, ahiloro, leggete il pezzo preso da E-Polis
Lapis in fabula
Non ci resta che sperare di essere sismici
Chicco Gallus
Ma guarda tu se una regione deve cominciare a rammaricarsi del fatto di non aver terremoti.
In Sardegna c’era il sospetto che certe informazioni e caratteristiche sismiche è meglio tenerle più riservate possibili. Ecco che adesso vien fuori dagli esperti governativi, visto che sembra sia l’unica regione poco ballerina, che sarebbe il posto giusto per farci un tripudio di centrali nucleari. Non è proprio quello che uno desidera vedere dalla finestra, se non è Homer Simpson. Che si poteva fare? Far finta di nulla, rifugiarsi dietro dei “non ricordo”, dire che nei secoli passati a certe cose non si è mai fatto caso, e che non le si registrava neppure? Millantare che i sismografi con l’aria di mare arrugginiscono subito? Magari organizzarsi per riunire l’intera popolazione davanti all’istituto di Sismologia sperando di segnare un bel numero nella scala Mercalli? Curioso però, sarebbe interessante guardar le cose da un’altra prospettiva. Ma se adesso gli esperti si accorgono che praticamente tutta Italia è bellamente sismica, e c’è al massimo un solo posto non ballerino dove si potrebbero fare centrali. E per di più così lontano dai luoghi di utilizzo che solo l’infrastruttura per portare l’energia fino alla penisola sarebbe tutta da fare. Ecco, non vorrà dire che tutta questa idea di puntare sul nucleare è semplicemente una scemenza pazzesca? Scrittore satirico

Macchè! non basta neppure essere sito sismico! Ragusa (Sicilia sud-orientale, distrutta dal terremoto del 1693 e tenuta d'occhio come Siracusa e Catania proprio per il rischio sismicità, l'ultimo terremoto è del 1990), s'è offerta come sede nucleare, o meglio s'è offerto quel pirla del suo sindaco!
Scritto da: I Care | lunedì 9 marzo 2009 a 21:40